21.9.12

Malattie Autoimmuni, la Crema Budwig.

Premessa: è chiaro che nei programmi dei soliti pennivendoli televisivi, le differenti diete e alimenti
di grande impatto sulla salute non viene mai accennato, dal momento che i sudditi pagano un canone senza avere alcun diritto ad una informazione ragionevole ma solo ad un lavaggio del cervello. Aspettiamo di vedere se con le prossime elezioni qualcosa cambierà, anche se poco probabile, dal momento che si formeranno governi di emergenza e coalizione.
La Crema Budwig è una preparazione omogeneizzata di pochi semplici ingredienti, tutti di derivazione rigorosamente biologica, di facile reperibilità e di poco costo. Il sapore
è molto buono e va presa alla mattina, come una specie di pappina in una scodella. E' molto energetica e contiene una quantità notevole di provitamine, fitoelementi, zuccheri e proteine di facile assimilazione.

Durante il giorno si prosegue con pezzetti di peperone crudo, ricotta magra, frutta a volontà e cereali; riso non brillato, grano saraceno, orzo, fagiolini, fagioli, lessati il tutto condendo con olio di oliva spremuto a freddo e anche aggiungendo a parte, poche gocce di olio di lino, sempre bio.
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RICETTA DELLA CREMA BUDWIG
• Sbattere – a mano in una tazza, oppure, se la famiglia è numerosa nel frullatore – 4
cucchiai da caffè di formaggio bianco magro (tipo ricotta magra o altro formaggio
magro come per esempio il serè svizzero, in alternativa utilizzare yogurt magro) e 2
cucchiai da caffè di olio di lino (Biolin) fino a ridurli in crema.
• Aggiungere il succo di ½ limone, 1 banana matura schiacciata e un po' di miele, 1 o
2 cucchiaini da caffè di semi oleosi appena macinati ( a scelta: lino, girasole,
sesamo, mandorle, noci o nocciole ecc.) 2 cucchiaini da caffè di cereali integrali
appena macinati e crudi ( a scelta: avena, orzo mondo, riso integrale, grano
saraceno ecc.) e frutta fresca varia.
Per macinare i semi oleosi e i cereali usare un piccolo macina-caffè elettrico.
L'olio di lino deve essere sbattuto energicamente finchè non è emulsionato e scompare
completamente nel formaggio. In tal modo perde il sapore, non è più riconoscibile ed è
facilmente assimilabile. In mancanza di olio di lino, usare olio di girasole o di germe di
grano.


La Dieta anti-neoplastica dev'essere priva, il più possibile, di cibi ricchi di Glucosio (cibi ad elevato
indice glicemico come zucchero, dolci, Banane, Fragole, Kaki, Zucca) e soprattutto di cibi
contenenti acidi nucleici, proteine, acido folico e, in particolar modo, quantità anche minime di
vitamina B12: ciò per la fondamentale ragione che la crescita del tumore avviene soltanto attraverso
particolari fattori di apporto energetico (Glucosio) e tramite sostanze necessarie alla sintesi di nuovo
DNA e per creare nuove cellule tumorali (mitosi cellulare).
Secondo tale Dieta, la bassa quantità di Glucosio, il ridotto o assente apporto di acidi nucleici, di proteine, di acido folico e di vitamina B12 tenderanno a bloccare la crescita tumorale. 
L'organismo non può sopravvivere in assenza di queste sostanze, vi sarà anche un depauperamento continuo e costante di tali sostanze a carico dei tessuti muscolari e di riserva dell'organismo: si può ritenere che tale depauperamento verrà anche compiuto a carico dello stesso tessuto neoplastico. Il paziente inizierà cioè a "nutrirsi" del proprio stesso Cancro; di qui la necessità d'integrare gli enzimi pancreatici con enzimi simili di derivazione vegetale, allo scopo di aiutare l'organismo in tale azione di depauperamento organico a spese dello stesso tumore.
Non associare mai però, nello stesso pasto i Cereali con le Leguminose, per rischio di sommazione dietetica di aminoacidi essenziali -con effetto quindi simile all'ingestione di Carne, Uova, Pesce, Formaggio. L'alimentazione dev'essere articolata su 12-15 piatti giornalieri di Verdure fresche, Frutta fresca. Assumere Cereali in quantità adatta (pasti piccoli), e soltanto in caso di provata necessità (febbre, dimagrimento eccessivo). Importanti sono le Spezie.

Particolare cura dev'essere anche rivolta all'assunzione di vitamine naturali. Il Cibo dev'essere di
buona qualità, possibilmente ottenuto da Agricoltura Biologica, o comunque privo di pericolosi
additivi chimici.  La Frutta esotica o comunque la Frutta e le Verdure provenienti da regioni del
mondo poco controllate dal punto di vista igienico-sanitario possono essere veicoli di contagio per
malattie infettive anche gravi a causa delle acque sporche (liquami) usate per l'irrigazione del suolo.

Il Pesce dev'essere mangiato soltanto dopo l'avvio della Cascata Immunitaria, con massa tumorale
in forte regresso dimensionale, data la possibilità che gli aminoacidi essenziali, gli acidi nucleici e
la vitamina B12 contenuti nel Pesce possano essere assimilati anche dalle stesse cellule tumorali