Vincere una medaglia nei 5000 e 10000 alle olimpiadi era già riuscito a Lasse Viren, il mitico, forse nemmeno tanto, atleta finnico, che doppiò le due distanze nelle due olimpiadi di Monaco e di Montreal.
Si parlava della pratica dell'emo auto trasfusione, cioè di prelevarsi piccoli campioni di sangue e conservarli per poi fare trasfusioni nei momenti delle gare, per aumentare il numero dei globuli rossi. Questa pratica ai tempio di Viren non era contemplata e quindi nemmeno vietata, ma è stata bandita solo dieci anni dopo, dichiarandola una delle pratiche di tipo doping ematico. (oggi sostituita dai derivati ormonali tipo Epo, ora di terza generazione).
Anche la permanenza in altura, sopra ai 1500m, portava ad un incremento dei globuli rossi e questa era pratica utilizzata spontaneamente dai corridori africani degli altipiani (Masai e etiopi).
Vedere correre ai ritmi di Viren e paragonarli a quelli degli ultimi anni, è sconcertante.
