5.3.12

Graig Venter crea vita artificiale.Una cellula sintetica costruita al computer, infischiandosene dei geni italiani, come Della Piccola e Boncinelli.

Il batterio Mycoplasma mycoide e il Mycoplasma capricolum sono
 stati negli ultimi anni al centro delle ricerche di Venter nei suoi laboratori privati (ricordo che Venter lavorava per il principale ente sanitario pubblico americano, fino a che non se ne è andato via, per intraprendere ricerche in proprio, dal momento che riteneva il sistema pubblico di lavoro poco efficiente), il Craig Venter Institute di Rockville.
Nel 2007 per primo riuscì a riprodurre il genoma del Mycopl Mycoide, attraverso un puro procedimento di sintesi artificiale. Nel 2009, prende il genoma  (naturale) del Mycoide e lo trapianta nel Capricolum, ooportunamente svuotato (prima operazione al mondo di trapianto di Dna perfettamente funzionante nell'organismo ricevente).
Si giunge al Maggio 2011, quando si ha notizia della creazione della prima cellula naturale ma funzionante con
un Dna sintetico (artificiale, all'uopo trapiantato). E' il passo seguente ai due precedenti: si fa funzionare una cellula cui si trapianta Dna estraneo, ma naturale, quindi si sintetizza un Dna in laboratorio e lo si impianta nella cellula ricevente che funziona e vive. La nuova cellula è chiamata Mycoplasma Mycoide JCVI Syn1.0, ad indicare che si tratta del primo organismo sintetico vivente sulla terra, precedentemente inesistente.
A dirla tutta, al momento si deve riuscire a sintetizzare la cellula plasmatica e a infilarci dentro il Dna sintetico, per poter parlare di un organismo totalmente sintetico, ma credo che il passo non sia poi così lungo. Diciazmo per il momento che siamo alla prima cellula naturale con genoma sintetico che si riproduce normalmente, così si evitano dubbi e fraintendimenti.
Ricordiamo che Venter dispone dei brevetti su una serie di mappe del genoma umano, che se vuoi fare ricerca genomica devi disporne, altrimenti ti perdi in alto mare. Questo perché la ricerca di Dulbecco, altro grande genio e premio nobel Italico, pur partita nel 1976, non è riuscita a concudere nulla fino a quando Venter se ne andò via, innescando una competizione tra lui e il consorzio pubblico di ricerca, che lavorava a rilento e con gente poco motivata (questo lo ha chiarito Venter).
Naturalmente tutti i geniacci tipo il Professor Boncinelli si fanno un baffo di questi esperimenti, preferendo allietarci con i loro libri di larga diffusione (e di vendita). 
Professore Della Piccola e Boncinelli, se veramente volete acquistare una vera reputazione di alto profilo in ambito di ricerca sperimentale, battete un colpo e fateci sapere cosa avete mai scoperto. Non basta partecipare alle commissioni di Bio-etica, dove si è tra scienza e filosofia.

Intanto vi posso anticipare che sul fronte della simbiotica e dell'intreccio tra microchips e organismo, siamo già a un buon inizio, stando a notizie che ci giungono in via riservata, sempre che siano credibili. 
A parte il problema delle correzioni di specifici disturbi (ad esempio forme dolorose, alcuni tipi di depressione e ansia grave, compulsioni e altri aspetti motori, tipo parkinson), per i quali tra non più di una ventina di anni saranno a disposizione tecniche di impianto di microcircuiti in grado di correggere o compensare i deficit, qui si parla della possibilità di dar vita a esseri umani con una selezione genomica operata dai genitori. Insomma, come ora si va dal chirurgo estetico per  farsi correggere le labbra, il seno, glutei eccetera, tutte cacchiate superficiali, tra non più di 10 anni (ma anche da ora, per capirci è possibile), dei genitori potranno recarsi in un centro di procreazione e scegliersi al computer le caratteristiche esterne e anche alcuni tratti caratteriali del nascituro.
 E questo il Della Piccola e Boncinelli lo sanno bene. E a niente varrà il loro parere o risoluzione bio-etica, perché da qualsiasi parte del mondo, questa creazione a scelta, si potrà fare e voglio vedere poi cosa succede quando uno rientra dalla Tunisia, per dire, con un bel neonato, bello e in salute, già registrato alla nascita in Tunisia, da genitori italiani, magari con tanto di case e soldini, e con professioni di buon profilo. Che faranno? Faranno gli Ispettori Callaghan? Impediranno la registrazione e la residenza del neonato? Assurdo!
Come si capisce, c'è una mondializzazione economica, cui non si sottrae la mondializzazione anche della bio-etica e della creazione assistita e artificiale. E' la vita, gente!

alfredo lorenzi 
lorena benedetti

“Presto la nostra società sarà una commistione tra la borghesia occidentale e i popoli del terzo mondo. La razionalità europea unita all’irrazionalità di queste popolazioni. Questa sarà la modernità”.P.P.Pasolini 


Pasolini certamente non si era reso conto dei possibili sviluppi della genetica. Son sicuro che se avesse vissuto ancora, si sarebbe dichiarato contrario al mondialismo e alla politica di frontiere aperte a tutti. Proprio lui era per la difesa delle identità locali, ormai care solo alla Lega. Chissà cosa avrebbe pensato della nascita di un figlio con selezione genetica (l'eugenetica era un vecchio ritornello dei nazisti e dei regimi raziali totalitari).